RFI ridefinisce la propria Flotta

(testo R. Copia, foto V. Annuario, G. Arigò e G. Puleo)

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Con la definitiva entrata in servizio, a dicembre 2013, della Nuova nave traghetto Messina e dell’esclusiva destinazione al traffico gommato delle navi bidirezionali Riace e Fata Morgana (confluite, per cessione di ramo aziendale, alla società Bluferries) si è resa necessaria una nuova definizione delle “ Norme  particolari per il passaggio dei rotabili sulle Navi Traghetto” di cui alla Sez. 4.22 dei Fascicoli di Linea (FL) 152 e 153, riguardanti le linee ferroviarie dorsali siciliane.

 

L’aggiornamento, diramato con Circolare Territoriale n. 3/2014 della Direzione Territoriale di Palermo, entrerà in vigore dal 21 gennaio 2014.

 

 

A seguito delle nuove disposizioni la Flotta RFI consta di 5 unità navali:

 

-     Iginia (in servizio dal settembre del 1969 al dicembre 2013), con una capacità di carico media di 21 carri (in relazione alla lunghezza degli stessi) oppure 15 carrozze da m. 26.40. La nave non è abilitata al trasporto di sostanze pericolose ed infiammabili. Dal dicembre 2013 la nave è posta in disarmo (ultimi servizi regolari proprio nei giorni a ridosso delle festività natalizie 2013) ed è attualmente ormeggiata nella 1° invasatura del porto di Messina in attesa che ne RFI definisca, o meno, l’iter di alienazione.

 

-     le “gemelle” Scilla e Villa (entrate in servizio, rispettivamente, a maggio e giugno del 1985), con una capacità media di 22 carri (in relazione alla lunghezza degli stessi) oppure 16 carrozze da m. 26.40. Queste navi non sono abilitate al trasporto di sostanze pericolose.

 

-     Logudoro (in servizio dal febbraio del 1989 sulla rotta Civitavecchia – Golfo Aranci e solo dal giugno 2012 impiegata sulle acque dello Stretto), con una capacità di carico media di  22 carri (in relazione alla lunghezza degli stessi) oppure 12 carrozze da m. 26,40 distribuiti su 3 binari.

L’Unità è abilitata al trasporto di sostanze pericolose ed infiammabili, liquide e solide, di diverse classi. Per questa nave è stata stabilita una minore capacità di carico, peraltro limitata –nel caso di traghettamento di merci pericolose- soltanto a 3 dei suoi 4 binari in ragione dell’esigenza di posizionare i carri in punti della nave tassativamente prescritti.

 

-     Messina (in servizio dalla fine di luglio del 2013) con una capacità di carico media di  22 carri (in relazione alla lunghezza degli stessi) oppure 16 carrozze da m. 26,40 distribuiti su 4 binari.

L’Unità è abilitata al trasporto di sostanze pericolose ed infiammabili, liquide e solide, di diverse classi.

 

 

Si riporta di seguito, per ciascuna delle suddette navi, la sequenza di caricamento disposta dalla nuova Circolare.

 

 

 

Sequenza di carico: FH; GM; CL; AI.

 

Nave Traghetto Iginia (Foto G. Puleo)

 

 

 

 

Sequenza di carico: FH; DM; CL; AI.

 

Nave traghetto Scilla (Foto V. Annuario)

 

 

Nave traghetto Villa (Foto R. Copia)

 

 

 

Sequenza di carico Merci: FH; DM; CL; AI.

 

Nave traghetto Logudoro (Foto V. Annuario)

 

 

 

Sequenza di carico Merci e Pax: AI; CL; DM;FH.